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Luciano Negro, nato a Pordenone il 13-12-59, figlio di un arrotino di Stolvizza, è partito oggi 22 maggio 2009 alle 09.00 dal suo paese di residenza, Hilversum in Olanda, per arrivare a Stolvizza di Resia fra due settimane, pedalando per oltre 1500 Km con la sua fedele bicicletta; aggiorneremo il suo viaggio e lo accoglieremo al suo arrivo come si usava ai tempi dei nostri avi, aspettandolo nella piazza d'arrivo: Piazza dell'Arrotino. un grande "in bocca al lupo" a Luciano per la sua Impresa da tutta Stolvizza e in particolare da tutti gli Arrotini. 
Le foto della partenza 
Ecco le tappe raccontate direttamente dal protagonista Luciano
- primo gg da Hilversum a Lottum Paesino vicino a Venlo in Olanda. 150 km con strade all´inizio super bagnate ma poi bel sole e vento favorevole. Pranzo a Nijmegen (Nimvega) cittá fondata da Romolo e compari famosa poi nella seconda guerra mondiale per la conquista da parte degli alleati, conquista poi fatta ben male..vedi film A bridge too far, il ponte sul reno non riconquistato....bon dopo un bel caffé e riposino gli ultimi 50 km. Il paesino Lottum é pieno di coltivazioni di...ROSE ...e chi lo sapeva, io no!
- secondo gg, da Lottum via Roermond in Germania fino a Euskirchen, altri 150 km con vento contrario peró, che sfiga. Tutto oke alla sera dove ho trovato un buon ristorante che mi ha riempito la pancia. Alla mattina mi devo sforzare x mangiare molto, mi ingozzo proprio poi mi faccio un semi pisolino di un quarto d´ora e poi verso le 9 parto. Il paesaggio non é ancora meraviglioso, solo coltivazioni di grano e roba simile, a volte bei campi di papaveri. Viaggio con un gps speciale con la rotta giá programmata. A volte mi manda in ramengo facendomi fare un giro...prima nord poi ad est poi a sud e ultimo ad ovest, proprio una perdita di km...ma oramai lo capisco e ci so manovrare bene....La temperatura sale e domani previsto + caldo
- terzo gg, da Euskirchen fino a Sankt Goarhaus am Rhein a sud di Koblenz 130 km con salite e discese. Ma dopo solo 45 min di viaggio non mi accorgo che c´é una curva nel percorso ciclistico e non posso proprio + frenare, vedo lo spigolo forte e decido di andarci sopra. O la va o la spacca: si é spaccata...il tubolare posteriore. Messa su la scorta e continuato il viaggio. Koblenz era la meta ma siccome vado ogni gg un po´+ avanti posso farne altrei 40 km e finisco in mezzo ai meandri del reno con i vigneti sui dorsi, i castelli, i paesetti romantici, i turisti rompi e spendi e le navi di trasporto piene di sabbia, petrolio o gas, carbone e che non ti fanno dormire quando passano xké fanno un casino terribile di notte.
- quarto gg, prevista una tappa ma domani verrebbe pioggia quindi oggi meglio continuare. Altri 135 km da St. Goar fino a Viernheim vicino a Mannheim. Lascio il Reno oggi e procedo verso il sud. Fa un caldo boia, 32 gradi e sole picchiante. Le colline non mi lasciano e devo salire e scalare parecchie volte. Le gocce di sudore calano... a proposito ho visto un albero sudare ! Ke meraviglia, il tempo serenissimo, 32 gradi, mi fermo sotto un albero e questo gocciola, il caldo é cosí forte che il succo si cuoce ed esce dalle foglie, che meraviglia.
30/05/2009 Ho poco tempo x scrivere dato che l´ufficio dove sono chiude tra 10 minuti. Sono giá vicino a Garmisch Partenkirchen e domani arrivo a Innsbruck, lunedí San Candido e martedí Stolvizza. Gambe permettendo xké ieri non volevano andarci piú. oggi pausa meritata e speriamo ke domani sia in grado di continuare. Fino adesso tutto oke e come leggete moooolto veloce, anticipando ancora di 2 gg l´arrivo ma se non ce la faccio mi prendo un´altro giorno di riposo.
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